ASSUNZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA - 2018
15 agosto - Liturgia della parola: Ap 11,19a; 12,1-6a.10ab; Sal 44,10-12.15b-16; 1Cor 15,20-27a; Lc 11,39-56.

Maria ci aspetta in cielo. [.pdf 52 kB]

Non siamo miopi. Prendiamo in considerazione il nostro futuro: il premio eterno.
Osserviamo le cose della vita una per una, perché le nostre capacità sono limitate.
Anche noi siamo chiamati a partecipare alla gioia di Maria.
Strumenti a nostra disposizione:
- i doni umani: intelligenza e volontà.
- i doni cristiani: i sacramenti e l’esercizio delle virtù cristiane.
Maria ha realizzato in modo perfetto la vocazione e la speranza di ogni persona.
Continua ad essere donna e madre nei confronti di ogni battezzato, vedendoci come “FIGLI SUOI”.
Come madre della Chiesa, dal cielo la assiste nelle sue prove e la consola nel dolore.

Seguiamo la parola di Maria: “ fate quello che vi dirà nella vostra coscienza ”.

Assunzione di Guido Reni, 1642

XIX SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (13 – 18 agosto) Liturgia delle Ore: III settimana

13 L I cieli e la terra sono pieni della tua gloria. L’annuncio della passione di Gesù lascia rattristati i discepoli che però non approfittano per chiedere spiegazioni e crescere nella fede. La frase di Gesù cade nel vuoto. Ci vorrà la Pasqua perché tutto sia comprensibile. Ss. Ponziano e Ippolito (m.f.); S. Giovanni Berchmans. Ez 1,2-5.24-28c; Sal 148,1-2.11-14; Mt 17,22-27.

14 M S. Massimiliano M. Kolbe, sacerdote e martire. Memoria (rosso). Quanto sono dolci al mio palato le tue promesse, Signore. La questione su chi sia il più grande occupa il pensiero dei discepoli: ancora troppo presi dalle logiche del prestigio, sono lontani dal Mistero pasquale di Cristo. S. Ursicino; B. Elisabetta Renzi. Ez 2,8 – 3,4; Sal 118,14.24.72.103.11.131; Mt 18,1-5.10.12-14.

15 M Assunzione B.V. Maria. Solennità (bianco). Risplende la Regina, Signore, alla tua destra. Maria partecipa fin dall’inizio della sua vita al mistero di redenzione di Gesù Cristo. Priva di ogni peccato è assunta in cielo e lì continua a cantare il suo Magnificat, lodando l’opera del Creatore. Anche noi, come Maria, siamo chiamati a una fede che ha uno sguardo in due direzioni. Da una parte credere nella realizzazione della Parola di Dio nella nostra vita. Dall’altra imparare a lodare e magnificare il Signore, perché lo vediamo all’opera nella storia e nella vita dell’umanità. S. Tarcisio; S. Stanislao Kostka. Messa vespertina nella Vigilia: 1Cr 15,3-4.15-16; 16,1-2; Sal 131,6-7.9-10.13-14; 1Cor 15,54b-57; Lc 11,27-28. Messa del Giorno: Ap 11,19a; 12,1-6a.10ab; Sal 44,10-12.15b-16; 1Cor 15,20-27a; Lc 11,39-56.

16 G Proclameremo le tue opere, Signore. Pietro vorrebbe sapere quale sia la misura del perdono, quale limite abbia l’amore. «La misura dell’amore è amare senza misura », perdonare senza misura, proprio come fa Dio con noi. S. Stefano di Ungheria (m.f.); S. Rocco; S. Teodoro. Ez 12,1-12; Sal 77,56-59.61-62; Mt 18,21 – 19,1.

17 V La tua collera, Signore, si è placata e tu mi hai consolato. Gesù contesta il permissivismo dell’epoca, così simile al nostro, per cui si poteva lasciare una sposa per prenderne un’altra: egli afferma che la donna non è una proprietà e il matrimonio è sacro. S. Chiara della Croce; S. Giovanna Delanoue; S. Mirone. Ez 16,1-15.60.63 opp. Ez 16,59-63; Cant. Is 12,2-6; Mt 19,3-12.

18 S Crea in me, o Dio, un cuore puro. I discepoli vorrebbero allontanare i bambini da Gesù, perché i piccoli danno fastidio, ma l’invito che egli ci rivolge è di non privare i bambini della sua grazia e del suo amore. S. Elena; S. Agapito; B. Paola Montaldi. Ez 18,1-10.13b.30-32; Sal 50,12-15.18-19; Mt 19,13-15.

[19 D XX Domenica del T.O. / B (S. Giovanni Eudes) Pr 9,1-6; Sal 33,2-3.10-15; Ef 5,15-20; Gv 6,51-58]

Elide Siviero

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